Ecco un video interessante
(continua da “Educazione Alimentare Nelle Scuole 2/4)
….Le regole per la gestione di una dieta salutisticamente efficace sono: la giusta assunzione d’energia e di nutrienti, l’equilibrio tra i diversi gruppi alimentari, l’elusione di cibi ad alto carico energetico, l’utilizzo di alimenti con valori nutrizionali elevati, la moderazione nella’assunzione di grassi dolciumi e cibi altamente processati, assicurarsi di avere una buona varietà tra i gruppi alimentari e negli stessi.
L’alimentazione umana varia da regione a regione e dalle diverse culture.
Le differenze alimentari si sono sviluppate da esigenze legate alla disponibilità degli alimenti (controllati dal clima e dalle condizioni geografiche), dai metodi adottati per cucinare il cibo, dagli aspetti salutistici, dalle tecnologie disponibili e dalle influenze religiose.
Nei paesi industrializzati molti dei rischi della salute sono correlati ad un eccesso di grasso corporeo. Nei paesi in via di sviluppo e poveri si hanno problemi correlati ad un insufficiente apporto energetico e uno scarso livello nutrizionale. L’equilibrio energetico è dato dai contributi energetici alimentari che danno un apporto positivo e dal metabolismo basale, dalle attività fisiche, dalla termogenesi dovuta alla digestione e dagli effetti climatici sull’ organismo. Mediamente il metabolismo basale contribuisce al 70% dell’ energia spesa, le attività fisiche si aggirano sul 20% e il rimanente 10% è rappresentato da altri fattori.
Conoscenza dei problemi generali legati all’alimentazione ed attività didattico formative di prevenzione, per evitare errati comportamenti alimentari dei ragazzi in fase di crescita.
Una proposta didattica.
Nessun insegnante può pensare di interessare gli allievi verso un’attività tesa a prevenire o correggere determinati atteggiamenti di vita senza passare attraverso una conoscenza chiara ed esauriente di tutti gli aspetti legati al problema che si intende affrontare e possibilmente risolvere.
Pertanto, quando s’intende studiare il tema dell’importanza di un’alimentazione corretta e bilanciata nella vita degli individui, non si può partire che dalla conoscenza e quindi dallo studio e dall’analisi generale dell’argomento in oggetto.
Bisognerà inizialmente stimolare la curiosità di un gruppo di allievi sull’argomento attraverso una serie di domande legate a problemi e comportamenti che ogni giorno si presentano a ragazzi di un’età compresa tra i dieci e i tredici (quattordici) anni. Tanto per fare qualche esempio:
- Chi di voi crede che la colazione del mattino sia poco importante?
- Secondo voi la colazione può essere sostituita da merendine o patatine confezionate, consumate durante la ricreazione?
- Secondo voi per stare in forma è importante una dieta varia, oppure basta riempire lo stomaco per placare la fame?
- Quando mangiate siete coscienti del valore nutritivo delle sostanze che ingerite?
- Mangiare poco o troppo può portare conseguenze sulla salute? (e così via)
- Altre domande certamente scaturiranno dalle risposte e dagli interventi dei ragazzi.
Continua… “educazione alimentare nelle scuole 4/4″






