Stuzzichini – Mousse Prosciutto e Fontina
Scritto da VallèRisotto con Zucca e Radicchio
Scritto da VallèLa scelta del riso e’ il primo passo per ottenere un fantastico risultato finale, importante allora acquisire un prodotto garantito e di qualità.
Alcune fra le aziende agricole e risicole italiane si sono dotate di una riseria propria interna e sono in grado di fornire alcuni fra i migliori risi in commercio.
Le qualità consigliate per ottenere un buon risotto sono: Arborio, Carnaroli e Vialone Nano. Da ricordate che il riso non va lavato, l’acqua penetrando nei grani prima della cottura ne altererebbe le proprieta’ strutturali e quindi il risultato finale.
Ma andiamo subito alla ricetta!!!
Pochi giorni alla festa della donna, una sorpresa culinaria per mie amiche riuscirebbe a stupirle?
Il mio slancio va assolutamente assecondato…
Voglio essere sperimentale: Quiche con salmone (riusciro’ a trovare quello islandese?) e zucchine, ma sicuramente dovro’ fare delle prove questo finesettimana, operazione fondamentale per evitare sorprese finali.
Potrei gia’ immaginare i loro pungenti commenti e gli sguardi di disapprovazione, se qualcosa dovesse andare storto! Per sicurezza mi converra’ portare anche una bottiglia di vino bianco, “bhe’… la Falanghina fa sicuramente al caso mio”
Questo e’ quello che vorrei ottenere
I Miliddi o Viscotta di Simmula
Scritto da VallèDurante la mia ricerca per le ricette della tradizione, mi sono imbattuto in questo strano nome: i “Miliddi”.
Non si scappa.. sono siciliani e, a quanto pare, provenienti dalla provincia di Siracusa.
Alcuni siti li definscono dei panetti… invece altri dei biscotti!
Mi ha affascinato la loro bivalenza d’uso: biscotti da latte per i neonati e stuzzichino da antipasto.
“Piccole formelle di pane lasciate ad essiccare nel forno. Venivano macinate nel mortaio e messe nel latte dei neonati”
Cosa mangiavano i nostri nonni…
“Trattasi di stuzzichini di semola che ben si accompagnano ad un ottimo vinello rosso per allietare l’attesa di qualche piatto elaborato prima di pranzo o cena” Un diavolo per fornello
Passiamo ad una croccante ricetta pubblicata da una mia amica di Facebook “Ricordi d’infanzia“……
Lasagne con Ragu’ di Verdura e Funghi
Scritto da VallèCome nasce la Lasagna? Francesco Zambrini ci fornisce nel XIV secolo una ricetta di lasagne fatte con strati di pasta alternati a strati di formaggio, pero’ la fama delle lasagne alla bolognese nasce ad opera di alcuni ristoranti bolognesi che agli inizi del 1900 iniziarono a prepararla alla loro clientela. Solo nel 1935 Paolo Monelli (giornalista e scrittore con la nota passione per il vino ed il buon cibo) le ufficializzo’, menzionandole nell’itinerario gastronomico del “Ghiottone errante”.
Kneidelach – Proposti da Kuri
Scritto da VallèSono Kuri, cuoca farlocca e sbadata
“Mi raccomando, da pronunciare strascicando il finale, il più rugosamente aspirato possibile”, dice Buon appetito,Elia!, il manuale di cucina ebraica di Elena Loewenthal. L’origine di questo piatto di recupero si perde nel tempo, ed è per me quello che il “comfort food” dovrebbe sempre essere, una ricetta semplice e piena di ricordi. E non mi riferisco solo alla mie ormai lontanissime – e mai del tutto accertate- radici, ma soprattutto agli anni che ho trascorso a Vienna nel quartiere di Leopoldstadt, cuore della comunità ebraica viennese, uno dei luoghi della mia vita che continuo a ricordare come “casa”. E’ cibo che dà calore e un po’ di nostalgia, il mio stato d’animo serale preferito
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