Ingredienti per 4 persone
100 gr di farina di azzime (matzoh), o azzime tritate nel mixer
1 uovo
1 cucchiaio di margarina “Consigliamo Valle’ Omega 3 per questo piatto”
3-5 cucchiai di acqua calda o brodo
un pizzico di sale
1 L di brodo di carne
Preparazione
- Tritate le azzime (la farina già pronta si trova con difficoltà, ma se la trovate tanto meglio, è un ottimo pangrattato d’emergenza);
- sbattete l’uovo e poi unite la farina di azzime e la margarina ammorbidita, il sale, poi l’acqua o il brodo
- mescolate fino a raggiungere la consistenza del composto per le polpette; coprite e mettete in frigo per almeno un’ora
- Trascorso il tempo di riposo, formate delle palline della grandezza di una nocciola: non siate impazienti, più piccole saranno meglio cuoceranno. Di solito da questa dose di azzime io ricavo circa 40 palline (e l’esercizio ripetitivo è rilassante e ipnotico come un mantra).
- Nel frattempo avrete messo sul fuoco una pentola con acqua salata, in cui cuocerete le palline per 20-30 minuti.
- Negli ultimi 10 minuti, scaldate anche il brodo e 2 minuti prima di mangiare trasferiteci le palline.
Non vi consiglio di cuocere gli kneidelach direttamente nel brodo perchè, oltre a renderlo torbido (a questo possiamo sopravvivere), cedono un pochino dell’odore e del sapore dell’uovo, e questo non è auspicabile.
Mangiate caldissimo o non vale!
Il mio ricettario indica alcune varianti con l’aggiunta di mandorle tritate e/o prezzemolo o zenzero; io preferisco gli kneidelach nella versione “base”, ma voi sperimentate pure. Se siete tentati di sostituire le azzime col pane o la margarina col burro, non so che dirvi. Personalmente, io non me la sento di contraddire le tradizioni culinarie tramandate dalle balabuste (prima ancora delle prescrizioni religiose) e mi attengo alla versione strettamente kosher.
BUON APPETITO …ANCHE DA VALLE’












