• Il Tarocco, arancia dalla forma sferica, senza semi e con la polpa solo striata di rosso, ha solitamente grosse dimensioni e contiene notevoli quantità di vitamina C. A tarda maturazione la buccia tende ad assumere una colorazione rossa;
• Il Sanguinello, detto anche Sanguigno, a polpa rossa e morbida, è una varietà di arancia con pochi semi e di medie dimensioni;
• Il Moro, dalla forma ovoidale, ha pochi semi e polpa completamente rossa. Se spremuto, produce una notevole quantità di succo;
Oltre alle arance a polpa rossa, una tipologia altrettanto diffusa è quella delle arance a polpa bionda, coltivate un pò in tutto il mondo. Anche qui possiamo distinguere tra differenti varietà, tra cui le più diffuse sono la Washington Navel, la Navelina, la Belladonna, la Valencia, l’Ovale, la Navelate, la Golden Buckeye, ma la lista potrebbe continuare a lungo…
Ma adesso prepariamo la torta!
Ingredienti
60 g di Valle’ Naturalmente
60 g di farina
75 g di fecola
7 albumi
350 g di zucchero
2 arance
qualche rametto di menta
un pizzico di sale
Preparazione
- Sciogli Vallè Naturalmente in un pentolino su fiamma molto bassa e lasciala intiepidire.
- Taglia un’arancia a fettine non troppo sottili, sciogli 150 g di zucchero con un decilitro di acqua, aggiungi le fette di arancia e cuocile per circa 10 minuti su fiamma bassissima fino a che risultano trasparenti.
- Lascia raffreddare le arance nel loro sciroppo e scolale su una gratella da dolci.
- Riunisci gli albumi in una ciotola con un pizzico di sale e montali con un paio di fruste elettriche fino ad ottenere una meringa morbida.
- Aggiungi uno dopo l’altro la farina setacciata con la fecola, lo zucchero rimasto, Vallè Naturalmente e la scorza di un’arancia grattugiata e mescola ogni volta con delicatezza per non smontare gli albumi.
- Versa l’impasto in uno stampo a cerniera rivestito con carta da forno di 22 centimetri di diametro e cuoci la torta in forno preriscaldato a 200°C per circa 45 minuti.
Leva la torta dallo stampo, lasciala raffreddare su una gratella da pasticceria e decorala con le arance candite e foglioline di menta.
PABLO NERUDA - Ode all'Arancia
A somiglianza tua,
a tua immagine,
arancia,
si fece il mondo:
rotondo il sole, circondato
per spaccarsi di fuoco:
la notte costellò con zagare
la sua rotta e la sua nave.
Così fu e così fummo,
oh terra,
scoprendoti,
pianeta arancione.
Siamo i raggi di una sola ruota
divisi
come lingotti d’oro
e raggiungiamo con treni e con fiumi
l’insolita unità dell’arancia.



